Centodieci di noi, Spoleto 12 aprile 2014 PDF Stampa E-mail

CENTODIECI DI NOI - Spoleto 12 aprile 2014

L'Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze torna a Spoleto, 110 anni dopo la fondazione: volontari e pubbliche assistenze da tutta Italia per l'inizio dei festeggiamenti dei primi centodieci anni del movimento di volontariato più grande del Paese.

      
1904-2014= 110 di noi.  Anpas torna a Spoleto

E' stato inaugurato lo scorso 12 aprile presso la Sala Consiliare del Comune di Spoleto il centodecimo anniversario della nascita dell'Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze. Dal sindaco del Comune di Spoleto Daniele Benedetti, alla Provincia di Perugia con l'assessore alle politiche sociali Vargiu, insieme alle delegazioni delle pubbliche assistenze provenienti da tutta Italia sono ritrovati nella città umbra dopo centodieci anni dalla fondazione del movimento di volontariato che è oggi è il più grande d'Italia (878 pubbliche assistenze e 90mila volontari). "Sappiamo che la sussidiarietà deve essere messa sempre più al centro: Spoleto è una città particolare  e litigiosa ma ha anche un grande cuore e iscritta all’unesco come patrimonio dell’umanità, il Festival dei due mondi" ha dichiarato l'assessore Vargiu. Il sindaco Benedetti ha ricordato invece l'importanza dell'associazionismo nella città: "Spoleto caput umbria" dove spesso l’associazionismo e in particolare con la Stella d'Italia e la Croce Verde di Spoleto, hanno sostituito i deficit degli enti pubblici".

Un consiglio aperto dal video «Niuna specie di soccorso è ad esse ignota» (come recitano gli atti del Congresso di Spoleto, 1904) che ricorda la storia della Stella d'Italia e degli interventi degli ultimi dieci anni di assistenza pubblica Anpas: dal congresso di Milano (1994) all'ultima manifestazione a Roma, passando per l'intervento a L'Aquila e in Emilia, l'alluvione di Genova e l'intervento a Saponara e in Sardegna.

 

 

«Centodieci anni di vita sono una meta significativa per una libera associazione di volontariato: attesta un'operosità nel tempo, è testimonianza di valori vissuti e un momento propulsivo per reinterpretare un cammino percorso», dichiara il presidente di Anpas Fabrizio Pregliasco. «Questo traguardo di grande soddisfazione, conseguito grazie all'impegno di moltissime persone che, con generosità e dedizione, hanno permesso si concretizzasse, si sviluppasse e durasse l'idea dei fondatori che nel 1904 gettavano le basi dell'ANPAS. A noi l'onere di raccogliere di il testimone portato da un esercito di persone che dobbiamo continuare a passare di mano in mano per raggiungere altri traguardi e che per il suo peso ci responsabilizza per la serietà con cui è stato portato avanti sinora rispetto a quanto potremo e dovremo fare nel futuro».
Il presidente Pregliasco ha poi ricordato la storia del primo congresso delle pubbliche assistenze tenutosi a Spoleto nel 1904, quando cioè nacque la Federazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze. Un evento che coinvolse 84 associazioni provenienti da tutta Italia, dove  vennero organizzate manifestazioni culturali, turistiche e sportive per i delegati intervenuti. Al Teatro Massimo venne allestita una rappresentazione dell’Otello di Verdi, gite ad Assisi e alle fonti del Clitummo con «le automobili a vapore messe a disposizione del municipio». Un evento in cui Filippo Paletti, il presidente della pubblica assistenza di Spoleto, Stella d'Italia, per rimarcare lo spirito pacifico delle pubbliche assistenze esordì dicendo: «Non è che un dovere sociale questo e costa poco. Qualche milione di meno per la guerra e per la marina e sia erogato per l’assistenza gratuita dei poveri e degli infelici, le cui bocche valgono ben più di quelle dei cannoni e dei fucili».

Non di sole celebrazioni si è trattato durante il consiglio nazionale. La manifestazione del 3 aprile scorso Fermi tutti è stata rendicontata negli aspetti riguardanti i risultati e il prosieguo delle rivendicazioni portati in piazza da Anpas anche con il supporto di un video di rassegna stampa).

I giovani di Anpas Umbria hanno fatto il loro ingresso con un gesto simbolico presentando un ulivo simbolo di passione, attaccamento alle radici del movimento Anpas e di proiezione verso il futuro.

Ottocentosettantotto pubbliche assistenze. Un Consiglio nazionale che ha visto l'ingresso di tre nuove pubbliche assistenze, due del Lazio e una dalla Sardegna:

- Lecentopartidelcuore di Setteville di Guidonia (RM), costituita il 31 maggio 2011.  Svolge attività di trasporto sanitario e sociale. Si avvale di 20 volontari e una ambulanza. 
- Sicurezza Sociale Roma di Roma, costituita il 7 gennaio 2013. Svolge attività di trasporto sociale e di protezione civile. Si avvale di 24 volontari. (Presidente: Maurizio Felici)
- Volontari senza frontiere onlus di Meana Sardo (NU). Costituita il 11 giugno 2013. Svolge attività di Emergenza sanitaria e di Protezione Civile. Si avvale di 14  soci e volontari.

 

La fotogallery

                    

Il video presentato a Spoleto: Niuna specie di soccorso è ad esse ignota


L'archivio storico Anpas


Le immagini del 1904: il congresso e la Stella d'Italia

 

                   


Le storie della Gente d'Anpas

 



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Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Aprile 2014 13:33
 

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