Legge di Stabilità, Anpas: “tassare ancora le Fondazioni dimezzerà i fondi del volontariato”. PDF Stampa E-mail

Preoccupanti anche i tagli agli enti locali e l’aumento della tassazione ai fondi pensione

Roma, 24 ottobre 2014 - Preoccupanti le bozze della legge di stabilità 2015 circolate in questi giorni sulla tassazione delle Fondazioni di origine bancaria, soggetti non profit, divenute fondamentali per il finanziamento di molte attività del Terzo settore.

«Se da una parte la nuova legge prevederebbe un fondo per le famiglie, l’innalzamento del limite per le erogazioni liberali per le onlus, l’incremento del fondo delle politiche sociali e per la non autosufficienza, dall’altra un progressivo (e retroattivo) aggravio sulle Fondazioni ci preoccupa enormemente perché sono un supporto fondamentale per il mantenimento del sistema di welfare assicurato dal Terzo Settore», ha dichiarato Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas.
Acri stima che gli oneri sui rendimenti derivanti dagli investimenti finanziari sono aumentati notevolmente: dal 12,5% del 2012 al 26% del 2014. «Questo vorrà dire che ci sarà un ulteriore indebolimento di tutto il Terzo Settore e il volontariato organizzato che colpirà trasversalmente dai Centri di Servizio per il Volontariato (CSV) fino alla singola associazione di volontariato», prosegue Pregliasco. «Ci auguriamo che queste norme, così contrastanti tra loro, possano essere riviste e che la prossima legge di stabilità tenga conto della fondamentale importanza che ricopre il Terzo Settore in Italia».

 

Montecitorio

 

 

 

 

 

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Ultimo aggiornamento Lunedì 27 Ottobre 2014 14:57
 

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