Futa Kaira (buona strada) da Signa al Gambia: consegnate le chiavi di Signa5 PDF Stampa E-mail

Signa5 pronta per un viaggio di 5000 km: destinazione centro sociosanitario di Bakoteh (Gambia)

Futa Kaira


Signa, 21 dicembre. Il viaggio di Signa 5 per il centro sociosanitario di Bakoteh in Gambia è iniziato in Piazza della Stazione a Signa insieme a tre nuovi automezzi della Pubblica Assistenza di Signa (un'Ambulanza di Soccorso e Rianimazione, un fuoristrada per il servizio di Protezione Civile e un'autovettura per il trasporto sociale).

Una giornata di festa che ha coinvolto tutta la cittadinanza iniziata nel museo  Storico delle Ferrovie "Galileo Nesti", profondamente legato alla storia della Pubblica Assistenza, nata nel 1909 dallo spirito di servizio dei cittadini che si adoperarono nei soccorsi in seguito ad un incidente ferroviario avvenuto proprio alla Stazione di Signa.

Futa Kaira

 

Poi l'inaugurazione dei mezzi e la consegna degli attestati ai volontari della pubblica assistenza di Signa.

 

Il Consigliere Regionale Paolo Bambagioni ha ricordato l'impegno di Regione Toscana per la realizzazione del progetto: "In un solo giorno  si inaugurano tre mezzi che riassumono lo scopo delle pubbliche assistenze: il soccorso, la sicurezza, la coesione sociale. Signa da sempre è una comunità di persone generose".

 

"Ora Signa 5 può iniziare il suo viaggio" ha commentato  Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas, "per prendere servizio presso il Centro Socio-Sanitario di Bakoteh. Grazie di cuore per quello che avete fatto e per quello che continuate a fare per rendere (non solo l'Italia) un posto migliore".  

 

Sandro Fois, presidente della pubblica assistenza signese ha ricordato l'importanza dei servizi svolti dalla sua associazione: "Non dobbiamo dare per scontato il volontariato. Inaugurare questi nuovi mezzi e donarne uno è un impegno e uno sforzo economico grande".

Presenti anche il Sindaco di Signa Alberto Cristianini e il coordinatore commissione Sanità di Anpas Toscana Patrizio Ugolini.

 

Il progetto a Bakoteh. Con l'ambulanza dei volontari di Signa sarà possibile garantire il servizio di trasporto in casi di pazienti vittime di malattie infettive, incidenti stradali e in particolare in caso di donne con parti a rischio, per le quali è indispensabile che possano accedere a un presidio in grado di effettuare un parto cesareo. 

 

Tante le associazioni che al termine della presentazione dei nuovi mezzi e di Signa5 hanno sfilato come tradizione per le vie cittadine con le sirene accese.

 

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I tre nuovi automezzi sono stati realizzati da Nepi Allestimenti, un'impresa di Signa che da molti anni ha riconvertito la propria attività, garantendo sul territorio numerosi posti di lavoro e
realizzando prodotti d'eccellenza nel campo dell'allestimento dei veicoli speciali.


"Sono rimasto calpito anche dall'efficienza del Centro Diagnostico Pubblica Assistenza Signa", ha dichiarato Fabrizio Pregliasco. "Un esempio per tante altre realtà del Terzo Settore perché va a incontrare i bisogni del territorio con numerose attività specialistiche e diagnostiche oltre che il servizio di prelievi ematici".


Il progetto della Pubblica Assistenza di Signa è patrocinato da Regione Toscana, Provincia di Firenze, Comune di Signa e Comune di Lastra a Signa.


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Il video dell'inaugurazione

Direzione Bakoteh: il centro Sociosanitario e di Primo soccorso dove arriverà l'ambulanza dei volontari di Signa


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In GAMBIA

Nell'ambito delle attività di cooperazione internazionale (e con il supporto del Dipartimento delle Politiche Sociali del Gambia, Anpas ha realizzato a partire dall'anno 2006 un Centro Socio-Sanitario e polo di primo soccorso a Bakoteh a cui si è unito poi un nuovo progetto ("Dare to dream") che ha visto la realizzazione di una Casa Famiglia e di una Scuola Materna. Il Centro, che è operativo dal 15 gennaio 2007, comprende una sala visite mediche del pronto soccorso, un presidio infermieristico e sala degenza breve, sala iniezioni, sala d’attesa ed altre sale diversamente adibite. Presso il Centro sono state avviate attività di trasporto e soccorso sanitario, con la formazione degli operatori addetti alla gestione delle ambulanze.
Attualmente vi è l’urgente necessità di procedere ad inviare un mezzo di soccorso affinché non venga dispersa l’attività svolta a oggi e possa essere garantito il servizio di trasporto in casi di pazienti vittime di malattie infettive, incidenti stradali e in particolare in caso di donne con parti a rischio, per le quali è indispensabile che possano accedere a un presidio in grado di effettuare un parto cesareo. Gli operatori del servizio ambulanze hanno evidenziato che perdere una mamma o un bambino perché non c’è un mezzo disponibile per portare la partoriente all’ospedale distrettuale, dove sono attrezzati per i cesarei, è una delle esperienze più drammatiche che sono costretti a vivere.


Altre info http://www.pasigna.it/progetto-ambulanze.html

FOTO La presentazione del progetto

VIDEO La presentazione dell'iniziativa


Anpas in Gambia.

Sempre in Gambia, ANPAS nazionale ha attivato un sostegno a distanza che garantisce l'accesso alla scolarità a 170 bambini e promuove lo sviluppo di 5 villaggi nelle Divisione Sponda Nord del Gambia. Per saperne di più rivolgersi all'Ufficio Cooperazione Internazionale di ANPAS (referente Annalia Sommavilla) tel 055303821- fax 055375002- email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Il video dei progetti di Sostegno a Distanza di Anpas in Gambia

 

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Ultimo aggiornamento Martedì 23 Dicembre 2014 17:38
 

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